Pneumatici Asimmetrici o Direzionali? Vantaggi e Caratteristiche

Pneumatici Asimmetrici o Direzionali? Vantaggi e Caratteristiche

Asimmetrici vs Direzionali: quale scegliere e perché

I pneumatici asimmetrici e quelli direzionali si distinguono per un disegno del battistrada diverso, che offre vantaggi specifici: i primi garantiscono ottime prestazioni in curva e maggior aderenza su strade bagnate, mentre i secondi sono eccellenti nell’evacuazione dell’acqua e nella prevenzione dell’aquaplaning.

Scopriamo insieme, grazie ai consigli dei nostri esperti di Pneusplanet.it, le principali caratteristiche e benefici di questi pneumatici.

Pneumatici simmetrici: caratteristiche e vantaggi

Il battistrada simmetrico presenta una scolpitura uniforme su tutta la superficie ed è il tipo più diffuso, spesso montato di serie sulla maggior parte delle auto non sportive. È apprezzato per la sua silenziosità, durata e versatilità, poiché può essere ruotato in diversi modi per prolungarne la vita. Un esempio ben noto è il Kleber Dynaxer HP3.

Pneumatici direzionali: attenzione alla freccia

I pneumatici direzionali hanno una freccia sul fianco che indica il senso di rotazione. Questo design migliora la stabilità e la tenuta su superfici bagnate o innevate. Negli ultimi anni, anche i modelli invernali direzionali hanno guadagnato popolarità. Se montati al contrario, perdono efficacia sull’acqua o neve, ma non influiscono su usura o aderenza su asfalto asciutto. Possono essere spostati solo tra assi senza invertire il senso di rotazione. Un esempio: Michelin CrossClimate.

Pneumatici asimmetrici: lato esterno e interno

I pneumatici asimmetrici hanno battistrada diverso tra lato esterno («Outside») e interno. Il lato esterno, con blocchi grandi, assicura rigidità e supporto in curva; quello interno, con lamelle più numerose, ottimizza aderenza su bagnato e neve. Possono essere ruotati incrociati secondo lo schema “X”, per una usura uniforme. Un modello rappresentativo è il Goodyear Eagle F1 Asymmetric 2.

Confronti pratici su bagnato

Test comparativi mostrano in media una differenza del 5% nella trazione su asfalto bagnato tra direzionali e asimmetrici. Questa variazione dipende da tanti fattori come mescola, lamelle e struttura. L’efficienza nell’evacuazione dell’acqua, influenzata anche dalla forza centrifuga e dai canali longitudinali, è cruciale per la sicurezza, presente in quasi tutti i tipi di battistrada.

Posso incrociare i direzionali?

Sì, ma solo smontandoli dal cerchio e rimontandoli sull’angolo opposto. Questa operazione richiede un costo aggiuntivo, ma aiuta a evitare usura irregolare e aumento della rumorosità. Nei direzionali non esistono pneumatici “destro” o “sinistro”, ma solo lato esterno e interno.

Asimmetrici o direzionali? Fattori da considerare

La scelta non è solo estetica: oltre al disegno, vanno valutati mescola, struttura, lamelle e intarsi. Più che basarsi sul battistrada, è meglio fare riferimento ai test indipendenti di riviste specializzate e autorità come TCS o ADAC per scegliere il pneumatico più adatto.